Copyright Stefano Pagano 2007-2008
Andare avanti senza fermarsi mai, credere nella vocazione, nel sogno, nella visione che Dio dà.
I momenti difficili (i momenti del deserto) sono dolorosi ma necessari per la crescita di ogni vocazione, perché è proprio lì che Dio lavora le vite e i cuori.
Due cose ho compreso fortemente in questi anni:
1)Che ogni talento e ogni vocazione deve passare dalla croce per morire e risorgere con Cristo: “In verità, in verità vi dico che se il granello di frumento caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita, la perde, e chi odia la sua vita in questo mondo, la conserverà in vita eterna. Se uno mi serve, mi segua; e là dove sono io, sarà anche il mio servitore; se uno mi serve, il Padre l'onorerà. ” (Giov.12:24-26).
2)Che Dio cerca uomini e donne secondo il suo cuore proprio come il Re Davide: "Io ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore, che eseguirà ogni mio volere"( Atti 13:2).